Perda il peggiore!

L’arte vive nel non-tempo sfuggendo al mondano, e discende nel mondo materiale solo occasionalmente, incarnandosi nel pennello di un pittore o nella penna di uno scrittore, o come in questo caso in una App per smartphone. Stiamo parlando dell’arte digitale.

Il New York Times afferma che il 25% della vittoria elettorale di Donald Trump è merito dei social network, il 33% secondo il Washington Post, e per USA Today addirittura la metà. Anche in Italia la campagna elettorale, oltre che in TV si fa sempre più via internet e sempre meno tra la gente, perché è più efficace e perché dietro ad una tastiera è più facile proteggersi da eventuali lanci di uova. Ogni candidato è a rischio odio, e sono sempre più i politici che scelgono comizi “protetti”, cioè effettuati davanti ad un auditorio amico. L’Istat dichiara che “… il 79,8% dei votanti sceglie il proprio candidato per esclusione”. Significa che per i quattro quinti dei casi l’elettore non dà il proprio voto al candidato che più apprezza, ma a quello che meno disprezza. Vista la scarsa popolarità della Politica non sorprende quindi la scelta dei candidati a frapporre tra loro e i cittadini qualche chilometro di fibra ottica, rendendo la Politica sempre più lontana e “digitale”.

E’ per questo che la Scainet, una delle più importanti sviluppatrici di applicazioni per smartphone ha lanciato CandidHate®. Si tratta di un’applicazione gratuita da installare sul proprio telefono, che permette di creare il proprio candidato ideale da oltraggiare. L’utente crea il profilo del politico che detesta scegliendo tra numerosi parametri e poi si sfoga su di lui maltrattandolo in vari modi. Oltre a cimentarsi nel classico lancio di uova e pomodori l’utente può insultarlo, percuoterlo, o rapirne il figlio chiedendogli un riscatto. Può perfino rinchiuderlo in una segreta senza cibo né acqua vedendolo deperire giorno dopo giorno. Il candidato reagirà agli stimoli coerentemente con la personalità digitale precedentemente creata. Se insultato potrà dispiacersi e mettersi a piangere nel caso sia di indole particolarmente sensibile, o restare impassibile se è un osso duro, facendo irritare ancora di più l’utente che allora potrà sputacchiarlo o seviziarlo in una prigione medievale. Se tenuto a digiuno il candidato deperirà a poco a poco, e potrà anche morire. In effetti è una versione migliorata dei classici Tamagotchi, gli animaletti digitali tanto in voga negli anni ’90.

 

“Il giocatore potrà sbizzarrirsi con più di mille azioni differenti per denigrare il proprio politico”, afferma Salvatore Laino, direttore di Scainet Italia “E se l’utente effettuerà un’azione non prevista dal software, l’intelligenza artificiale del candidato improvviserà una reazione coerente.”

Il successo della app, scaricata dal 79,8% degli aventi diritto di voto, ha causato la rottura di molti smartphone. Scainet ha ovviato all’inconveniente mettendo in commercio una speciale custodia rinforzata che consente al giocatore di infliggere percosse particolarmente energiche sulla propria creatura digitale senza danneggiare il telefono.

Oltre al viso, alla voce e al taglio di capelli, l’utente può creare il proprio candidato scegliendone le tendenze politiche, i gusti, il nucleo famigliare. Può perfino iscriverlo ad un partito politico e in CandidHate® 2.0, aggiornamento di prossima uscita, potrà addirittura scegliere un candidato realmente esistente. “Maltrattare il politico avversario è il modo migliore per sostenere il proprio partito del cuore” continua Laino.“CandidHate® ha anche un’utilità sociale perché consente di registrare i gusti e le necessità degli utenti e generare quindi sondaggi molto attendibili sulle preferenze di voto. Secondo Istat, fino al 36,1% dei sondaggi elettorali tengono d’occhio oltre l’86,3% degli utenti che giocano a CandidHate®.”

Il successo travolgente della app ha incoraggiato Scainet a oltrepassare i confini del gioco, mirando perfino a presentare alle prossime elezioni i candidati di CandidHate® 2.0. Laino afferma con entusiasmo che “La nostra più grande vittoria sarebbe di far governare il paese da un politico digitale. E’ del tutto logico che un candidato odiato da una categoria di persone sia benvoluto dalla squadra avversaria. Cosa c’è di strano? I personaggi di CandidHate® sono più credibili e presentabili rispetto ai candidati reali”. Scainet ha già raccolto le firme necessarie per presentare la legge di iniziativa popolare, la quale sarà presto al vaglio del prossimo parlamento.

In attesa di poter giocare ed eleggere i nostri candidati digitali, facciamo una partita a CandidHate® !

FacebookTwitterPinterestGoogle +Stumbleupon